Il sorriso di un bimbo adottato è la nostra ricompensa più grande

L'adozione internazionale fa incontrare due desideri: quello di un bambino in stato di abbandono che non può trovare nel suo Paese una famiglia che lo accolga e si prenda cura di lui e quello di una coppia di coniugi che aspirano a diventare genitori e che sono disposti ad adottare un bambino nato da altri e altrove. Grazie al Servizio Adozioni dell’Istituto La Casa questi due bisogni si uniscono dando vita così a una famiglia multietnica. Attualmente i Paesi con cui operiamo sono: Bolivia, Cile, Colombia, Bulgaria e Ciad.
 

La serietà di un percorso certificato

L'Istituto La Casa è un ente autorizzato dalla Commissione Centrale per l'Adozione Internazionale presso la Presidenza del Consiglio a operare nel territorio italiano. Il servizio offerto segue la coppia e la nuova famiglia, prima, durante e dopo l’adozione del bambino. Quest’ultima fase sta particolarmente a cuore all’Istituto La Casa e la caratterizza tra le altre realtà nel panorama delle Associazioni che si occupano di adozione.
Orientativamente il tempo necessario è di circa due anni, tra l'apertura della pratica adottiva e l'incontro con il figlio adottivo.
 

I costi dell’adozione

Gli incontri informativi di presentazione dell'Ente sono gratuiti.


Gruppo di formazione obbligatorio
Il costo del gruppo formativo pre-adozione è di 250 euro a coppia per la sede di Milano (6 incontri di 2 ore per un totale di 12 ore). Il gruppo viene condotto da un operatore esperto. Gli obiettivi principali del gruppo sono:

  •  Avviare la formazione delle coppie adottive
  •  Offrire alle coppie un'occasione di fare rete tra di loro
  •  Permettere una maggiore conoscenza reciproca tra coppie e operatori

I costi di associazione in Italia sono di 4.500 euro, di cui 3.000 al conferimento di incarico e 1.500 all'abbinamento con il bambino.

I costi di adozione all’estero comprendono una parte variabile e una parte fissa: la parte variabile è data dai viaggi interni della coppia e del rappresentante, dalle traduzioni, dalle legalizzazioni dei documenti. La parte fissa varia da Paese a Paese: Bolivia 5.000 euro, Colombia 2.500 euro, Cile 2.000 euro, Ciad 5.000 euro, Bulgaria 6.500 euro. Le coppie adottive sostengono direttamente i costi del viaggio e del soggiorno all’estero. L’attività post-adozione è gratuita laddove è collegata all’attività del Consultorio accreditato.


Specifiche costi Italia

La quota di 4.500 euro comprende:

Colloqui nell'attesa

  • 1 o 2 colloqui di conoscenza pre-mandato, effettuati dalla Responsabile di sede, in seguito alla lettura del decreto di idoneità e della relazione dei servizi sociali
  • Colloquio per la firma del conferimento, con lettura del mandato, e per la consegna e la spiegazione della lista dei documenti da preparare per il Paese estero
  • Colloqui per raccogliere le informazioni necessarie a redigere la relazione psicosociale richiesta dal Paese estero
  • Colloqui di sostegno nell'attesa
  • Colloquio di abbinamento e colloqui di preparazione alla partenza

Sostegno durante la permanenza all'estero

  • Contatti frequenti mentre la coppia si trova all'estero (skype, telefono, e-mail)

Colloqui nel post adozione

  • Incontro con la famiglia al rientro in Italia
  • Colloqui per relazioni post adozione (il numero e la cadenza dipende dal Paese di origine dei bambini)
  • Colloqui di sostegno (fino a 5) per accompagnare l’integrazione del bambino nella famiglia e nella società

Incontri di gruppo

  • Oltre al gruppo di formazione obbligatorio prima di conferire il mandato, si propongono alle coppie: incontri nell'attesa e nel post adozione su tematiche concordate, 2 giorni di festa durante l‘anno

Contatti con i referenti esteri

Spese generali e spese di segreteria



La quota di 4.500 euro non comprende:

  • Traduzioni dei documenti
  • Relazioni psicosociali pre adozione e relativi aggiornamenti richiesti dal Paese di origine del minore (totale 300 euro)
  • Relazioni post-adozione (190 euro ciascuna comprensivi di traduzione e spedizione all'estero)


In caso di revoca della coppia viene restituito:

  • il 70% della quota versata se la revoca avviene prima della spedizione del dossier all’estero
  • il 40% della quota versata se la revoca avviene dopo la spedizione del dossier all’estero
  • nulla in caso di revoca dopo l'abbinamento

Nulla sarà dovuto alla coppia che, recatasi all’Estero, non concretizzi l’adozione.

Per la Bulgaria l’anticipo di 1.800 euro (costi esteri), richiesto dalla Fondazione prima della partenza della coppia e che comprende la traduzione del dossier e la legalizzazione dei documenti inviati, non viene rimborsato.

Le tappe dell’adozione

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